Il Collinarea Festival è giunto alla undicesima edizione.
Diciotto serate, principalmente a Lari con tre uscite rispettivamente a Ponsacco, Terricciola e Palaia.
Il Festival propone soprattutto spettacoli di contaminazione teatral-musicale e vive nei luoghi più belli di questa splendida parte delle colline pisane. La scenografia è dunque rigorosamente naturale, data la bellezza architettonica e paesaggistica che i Comuni offrono. E’ nostra intenzione, da sempre, avere il totale rispetto dell’ambiente che ci ospita e offrire spettacoli che siano adatti al contesto stesso.
Molte le proposte in questo cartellone, soprattutto teatrali ma con qualche “perla” musicale. Ad aprire il Festival a Lari saranno infatti i Gatti Mézzi (15 Luglio), una sorta di omaggio che Scenica Frammenti ha deciso di fare alla band pisana, ormai nota al pubblico, prodotta proprio a Lari da Mirco Mencacci. Le perle di cui parlavamo, Stefano Bollani in Carioca (30 Luglio) e Bobo Rondelli con il suo ultimo lavoro “Per amor del cielo” il 1 Agosto in InArea, la festa conclusiva della Collinarea, serata in cui il borgo medievale di Lari diventerà un grande palcoscenico e ogni angolo del paese sarà vissuto da artisti di ogni genere.
La sezione teatrale sarà capitanata dal grande Ascanio Celestini in “Parole Sante”, il suo ultimo concerto teatrale (29 Luglio), poi i Sacchi di Sabbia freschi del premio Ubu in “Sandokan” (18 Luglio), il Teatro Potlach, una della compagnie di ricerca più note e apprezzate del panorama nazionale, con “Per Edith Piaf (21 Luglio), seguito nella stessa serata dal monologo di Valentina Bischi (Maria Pepina). Il 28 Luglio tre mostri sacri del jazz quali Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini, Francesco Petreni saranno protagonisti dello spettacolo “Articolo Femminile”, messo in scena da Drama Firenze per la regia di Patrizia Turini e interpretato da Daniela Morozzi. Tre gli spettacoli proposti da Scenica Frammenti, organizzatrice della manifestazione, di cui una nuova produzione e un’anteprima, la prima dal titolo “Farsa Diva” (22 Luglio) e la seconda “REI 1″ (31 Luglio) e poi “Nozze Miste”, ovvero il matrimonio più strampalato del mondo (24 Luglio a Villa Saletta di Palaia).
Il Teatro Agricolo presenta il nuovo spettacolo “Jago”, per la regia di Loris Seghizzi (23 Luglio a Lari) e Lupi 2 (17 Luglio a Casanova di Terricciola), la stessa sera in scena anche la Compagnia Kulturificio n.7 in “Fiasco!!!”. Il 26 Luglio la Fondazione Aida di Verona in “L’amico ritrovato” e il 25 Luglio Metrocubo e Andrea Cosentino presentano Teatral Rialiti, il primo studio dello spettacolo, co-prodotto dal Collinarea Festival, dopo una residenza di cinque giorni in Collinarea. In questo anno non poteva mancare un omaggio a Fabrizio De Andrè, il concerto dal titolo “Faber” si terrà a Ponsacco il 16 Luglio. Andrea Kaemmerle propone il 20 Luglio il suo ultimo lavoro dal titolo “Nel nome mio”.
“La Veglia delle paure“, protagonisti gli anziani di Lari, evento che si ripete da tre anni con temi sempre diversi, sarà il 17 Luglio; nella stessa serata Juan Paradel, organista della Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma, terrà un concerto per organo a Casciana Alta di Lari in occasione del 150° anno di vita dell’organo della chiesa. Il 19 Luglio la Compagnia Laboratorio SF presenta Stereo/tipo, spettacolo frutto del lavoro di formazione tenuto da Scenica Frammenti da Novembre 2008 ad oggi.
Anche quest’anno Collinarea Festival afferma e conferma la sua identità di cantiere artistico a cielo aperto.

