
DETTAGLI DELL'EVENTO
progetto nato dal laboratorio permanente di Sartoria Caronte (ottobre 2024 - luglio 2025) con Margherita Bandini, Sergio Masiero, Edoardo Mancini Baldacci, Filippo Brancato, Giuliana D’Alessandro, Zaira Di
DETTAGLI DELL'EVENTO
progetto nato dal laboratorio permanente di Sartoria Caronte (ottobre 2024 – luglio 2025)
con Margherita Bandini, Sergio Masiero, Edoardo Mancini Baldacci, Filippo Brancato, Giuliana D’Alessandro, Zaira Di Stefano, Elisa Mattii, Filippo Parri, Mattia Parri, Andrea Buonamini, Monica Bechini, Gimmi Barone, Anna Fatticcioni, Pietro Piras, Luigi Franzoni, Vittorio Lombardi, Ksenia Rotar, Alex Bani
Uno spettacolo di teatro ragazzi; per chi ha il coraggio di immaginare con gli occhi aperti
C’è una ragazza di diciassette anni che passa tanto tempo dentro un videogioco.
Si chiama Clara e, come molti di noi, cerca un varco, qualcosa che somigli alla bellezza, alla libertà, o almeno a una via d’uscita.
Il suo gioco è ispirato a Lo Schiaccianoci di Hoffman. È un labirinto digitale.
Livello dopo livello, Clara combatte fate, sogni, illusioni, ma resta sempre bloccata nello stesso punto, davanti al “Guardiano della paura”.
Poi, un giorno, succede qualcosa. Dal fondo del codice, qualcuno entra nel gioco… da fuori. Sono i Pagliacci di Leoncavallo. Vengono da un altro mondo, quello del teatro.
Non portano armi, né magie. Portano solo la verità della scena: la voce, il corpo, l’emozione nuda. Vogliono salvare Clara, ma non con una vittoria. Vogliono riportarla a se stessa, in un luogo dove il sogno non è un effetto speciale, ma una scelta consapevole.
Caro Pubblico…
Questo spettacolo è pensato per chi si sente bloccato in un livello. Per chi cerca la chiave. Per chi ha imparato a immaginare attraverso uno schermo e vuole sapere se c’è un altro modo.
Se vi va, portate con voi un oggetto della vostra infanzia. Un cappellino. Una maglietta dimenticata. Un gioco. Una piccola illusione. Qualcosa che vi ricordi chi siete stati prima che il mondo vi chiedesse di crescere. E stasera provate a sedervi e a guardarci come pubblico che ha ancora voglia di sentire, come spettatrici e spettatori bambine e bambini, o adolescenti, o al massimo come ragazze e ragazzi che stanno diventando grandi. Come Clara.
Perché il teatro, in fondo, è proprio questo: la possibilità di riscrivere il sogno. In diretta.
DATA E ORA
16 luglio 2025 20:45(GMT+02:00)