Civilleri / Lo Sicco in “Aiace – Laboratorio di drammaturgia scenica”

TEATRO

“AIACE” – LABORATORIO DI DRAMMATURGIA SCENICA
Evento di apertura al pubblico

con Giulia Schillaci, Gabriele Martella, Giuliana D’Alessandro, Davide Drago, Stefano Mazza, Sveva Gini, Marta Juliet Rossi, Anna La Gioia, Gaia Picchi, Filippo Brancato
e con la partecipazione di Chadli Aloui
voce Manuela Lo Sicco
produzione Teatro Libero Palermo, Scenica Frammenti, Civilleri / Lo Sicco

Lo spettacolo Aiace nasce in seno a due progetti di formazione artistica dedicati agli under 18, costituiti in due diversi territori dell’Italia. I promotori sono l’A C Civilleri / Lo Sicco di Palermo e la compagnia Scenica Frammenti di Casciana Terme Lari (PI). In una fase successiva sono intervenuti il Teatro Libero di Palermo, centro di produzione che ospiterà la presentazione nazionale e il TMO di Palermo spazio per la ricerca dei nuovi linguaggi, che ha ospitato diverse sezioni di laboratorio creativo.
I due progetti di formazione si sono incontrati sull’idea di creare un unico collettivo artistico under18 capace di unire e condividere le risorse per la realizzazione di una produzione. Una formazione volutamente lontana dall’accademismo, che ha favorito il laboratorio creativo basato sull’esperienza diretta dei partecipanti. Gli artisti, registi e attori intervenuti nel laboratorio hanno svolto un compito di tutoraggio, limitando il loro apporto alla trasmissione dei Saperi.
Le parole chiave che hanno accompagnato il processo di creazione sono: innovazione, interdisciplinarità, autorialità, teatro classico, ricerca, tecnologia smart.
I temi dello spettacolo sono stati tratti dall’Aiace di Sofocle e subito hanno innescato un ragionamento sull’attualizzazione dell’opera.
Sulle orme dell’autore greco questa riscrittura dell’Aiace conduce ad un eroe contemporaneo fragile, vittima di una catena di errori, aggiogato al giudizio degli altri, bullizzato per quello che ha commesso, per mezzo e opera della grande Dea: la Rete.
Una figura chiave della nuova drammaturgia proposta, capace di condizionare la vita di tutti e generare la morte e la vita degli uomini. Una scrittura scenica basata su una liturgia atea della morte e del dolore, un rito collettivo sul destino a cui sembra destinata un’intera generazione. La visione consapevole da parte di giovani a cui è ormai imposta una vita smart, scissi tra un’identità reale e una virtuale, quest’ultima sempre più forte e predominante. Nel seguire lo spettacolo lo spettatore prende atto del filo tragico che conduce l’esistenza dei giovani di questo tempo, alle prese con problematiche enormi, che spesso non si conoscono o non si ascoltano.

Data

Ven 30 Lug 2021
Expired!

Ora

18:30

Evento

Spettacoli teatrali

Luogo

Piazza Vittorio Emanuele
Piazza Vittorio Emanuele, Lari (PI)