Musica Officinalis in “Bianca, rosa e vermiglia”

Musica antica e tradizionale della penisola italiana

durata 80 minuti
Concerto
PRIMA PER LA TOSCANA

Catia Gianessi voce, tamburello
Gabriele Bonvicini nyckelharpa, ghironda, voce 
Igor Niego gaida bulgara, kaval, flauti, clarinetto, def, tamburello 
Walter Rizzo musa polifonica, kaval, bombarde, bouzouki 
Roberto Romagnoli santur, tapan, duf, darbouka, presentazioni 

Musica Officinalis rende omaggio alla propria terra, rimanendo nel solco della musica antica e tradizionale. 

Il percorso che abbiamo scelto include una rosa di brani da vari repertori che vanno dai Carmina Burana al Laudario di Cortona fino ai Trovatori e Trovieri del XII e XIII secolo, passando attraverso la musica sacra e popolare del sud Italia. È soprattutto da quell’ultimo latino del XIII secolo che prendiamo spunto per addentrarci nelle note più dolci e rarefatte delle laude italiane in volgare. 

Nel passaggio dal feudalesimo all’umanesimo tutta l’Europa è attraversata da un radicale cambiamento che coinvolge diversi livelli della società. La vita culturale attraversa un momento di grande fermento: nascono le libere università, inizia a disgregarsi l’egemonia monolitica del clero sul sapere e sull’applicazione degli studi, nuovi ordini religiosi promuovono una nuova condotta di vita indipendentemente da Roma. 

Proprio le Laude coincidono con la predicazione di Francesco che, a fronte della mondanizzazione del papato, proponeva una mistica umile e sobria, con un ritorno alla semplicità e un avvicinamento al popolo come comunità cristiana. Da qui il sentimento di autentica religiosità popolare che si esprime in tutta la sua bellezza attraverso la raccolta cortonese e le due Passioni in dialetto pugliese di matrice contadina. 

A questa profonda metamorfosi nella vita dell’uomo antico abbiamo cercato di dare suono e vita. L’intento è trasmettere al nostro pubblico un senso di appartenenza a quella musica sacra, i cui soggetti, seppur “alti” ed emblematici come il Cristo o la Vergine, vengono in realtà dipinti nella loro umanità, con un linguaggio semplice e universale proprio della gente comune, come quel popolo cui Francesco si rivolgeva. 

Il carattere degli arrangiamenti connota il desiderio di plasmare liberamente la materia emotiva della musica, accostando in modo audace stili e generi di epoche diverse. Ne risulta un concerto unico, uno spettacolo che coinvolge il pubblico catturato, oltre che dalle musiche, dagli strumenti e dai musicisti, anche dalla comunicazione gestuale e verbale. 

The event is finished.

Data

Ora

22:15

Costo

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Evento

Musica

Luogo

Piazza Matteotti
Piazza Matteotti, Lari (PI)
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