ven24lug20:00Daniela Marcozzi Tuffo20:00(GMT+02:00) Castello dei Vicari | Borgo di LariDISCIPLINA:DANZATIPOLOGIA:PRIMA NAZIONALE

DETTAGLI DELL'EVENTO

Performance: Daniela Marcozzi & Stefano Ciardi
Concept: Daniela Marcozzi
Creazione, occhio esterno, e drammaturgia: Daniela Marcozzi, Stefano Ciardi, Francesca Sarah Toich, Cecile Rossant
Musica originale & live electronics: Stefano Ciardi
Costumi: Susanne Kasper 
Supervisione scientifica: Laura Pintore & Joelle Montesano, biologhe marine, esperte di megafauna mediterranea del WWF

Produzione: Marcozzi Contemporary Theater (Berlin) M.A.R.E. Movimento Artistico Ricerca Ecologica (Aps – Casciana Terme Lari)

“Mi sono chiesto, spesso, che cosa fosse più facile da esplorare: la profondità dell’oceano e la profondità del cuore umano” (Comte de Lautréamont)

Descrizione
Eco fra le specie è una performance sonora di Marcozzi Contemporary Theater e M.A.R.E. Movimento Artistico Ricerca Ecologica.
La performance trae ispirazione dall’identità acustica di delfini e balene. Dedicata a una duplice dimensione, scientifica e onirica, si immerge in uno spazio sonoro sottile e misterioso, fatto di echi tra esseri umani, cetacei e rumore antropico, esplorando una relazione sonora e vibrazionale tra le specie, oltre ciò che chiamiamo comunicazione.
Al centro della performance vi è l’idea di identità come relazione: non qualcosa di fisso, ma un processo dinamico che emerge dallo scambio con l’ambiente e con gli altri, umani e non umani. La ricerca si ispira all’universo acustico dei cetacei, in particolare ai delfini, e alle loro strategie di orientamento, caccia, percezione e comunicazione, come l’ecolocalizzazione e il fischio firma.
Attraverso clic ultrasonici e i loro echi, i delfini costruiscono una mappa dell’ambiente, percependo spazio, materia e persino le strutture interne degli altri esseri viventi: una forma di “visione” sonora. Accanto a questo, ogni individuo sviluppa un fischio unico che afferma “io sono qui”: un segnale relazionale, appreso e trasformato nei primi mesi di vita fino a diventare personale e adattato all’ambiente e al gruppo.
Questi sistemi complessi sono oggi minacciati dal rumore subacqueo di origine antropica. Attività come navigazione, pesca, sonar, operazioni militari ed estrazioni di gas e minerali saturano l’oceano, compromettendo la capacità dei cetacei di orientarsi, comunicare e sopravvivere, fino a causarne, nei casi estremi, la morte.
La performance fonde contenuti scientifici a visioni poetiche, e dà vita ad uno spazio sonoro in cui echi, immaginari e contenuti scientifici si incontrano. Un’immersione nella vastità oceanica, dove il confine tra specie si dissolve in una vibrazione al cuore delle cose.

Eco fra le specie è una performance sonora di Marcozzi Contemporary Theater (Berlino) e M.A.R.E. Movimento Artistico Ricerca Ecologica (Aps – Casciana Terme Lari)