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LABORATORIO
PRIMA NAZIONALE
REPLICA
STUDIO
Settembre 2026
DETTAGLI DELL’EVENTO
Sartoria Caronte e il Teatro di Lari hanno istituito un laboratorio permanente di drammaturgia curato da Francesco Niccolini, drammaturgo scrittore e regista,
DETTAGLI DELL’EVENTO
Sartoria Caronte e il Teatro di Lari hanno istituito un laboratorio permanente di drammaturgia curato da Francesco Niccolini, drammaturgo scrittore e regista, con appuntamenti periodici di otto giorni ciascuno.
Il laboratorio è riservato a drammaturghi, attori e registi che vogliano fare un’esperienza di drammaturgia applicata, molto concreta, in cerca di forme di messa in scena di qualsiasi tipo, dal teatro drammatico a qualunque altro linguaggio o tecnica si voglia utilizzare.
Dopo gli otto giorni di laboratorio, sarà possibile continuare il percorso nelle tappe seguenti del laboratorio, per continuare il proprio lavoro di drammaturgia e creazione, a seconda delle proprie necessità.
È possibile iscriversi a una singola sessione del laboratorio, e poi chiedere – laddove se ne senta il desiderio o la necessità – di tornare in una delle sessione che seguiranno, in base agli stati di avanzamento della propria creazione, previo nuova domanda di partecipazione.
Orario: 5 ore al giorno, dalle 14:30 alle 19:30
Partecipanti: Numero di progetti accettati: 10
Costi: Il laboratorio prevede una quota di iscrizione di 100 euro a progetto. Gli allievi dovranno provvedere ai costi di viaggio, vitto e alloggio.
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
Ottobre 2026
DETTAGLI DELL’EVENTO
Çiçek Taksi interpreta adattamenti di canti anatolici e composizioni originali basate su poesie scritte da membri della diaspora turco-curda in Svizzera. Con la loro fusione di
DETTAGLI DELL’EVENTO
Çiçek Taksi interpreta adattamenti di canti anatolici e composizioni originali basate su poesie scritte da membri della diaspora turco-curda in Svizzera. Con la loro fusione di poesia e delicato accompagnamento acustico, il gruppo è rinomato per i suoi emozionanti concerti dal vivo. Per registrare il loro terzo album, il quartetto di Berna trascorrerà due settimane a Lari e presenterà in anteprima assoluta i nuovi brani.
Çiçek Taksi performs adaptations of Anatolian songs and original compositions based on poems written by members of the Turkish/Kurdish diaspora in Switzerland. With their blend of poetry and subtle acoustic accompaniment, the group is renowned for their heart-warming live concerts. To record their third album, the quartet from Bern is spending two weeks in Lari and will perform their new songs in public for the very first time.
Selin Dettwiler vocals
Simeon Schwab clarinet
Kaspar Eggimann accordion
Bidu Rüegsegger bass
Foto © Marie Chemin
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
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compagnia in residenza dal 17 ottobre maggiori informazioni presto
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compagnia in residenza dal 17 ottobre
maggiori informazioni presto
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
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I Moti di Reggio, i cinque anarchici morti sulla strada, sono la disturbante scheggia di un’ Italia impazzita, sono l’eco di un “mito” andato a finire
DETTAGLI DELL’EVENTO
I Moti di Reggio, i cinque anarchici morti sulla strada, sono la disturbante scheggia di un’ Italia impazzita, sono l’eco di un “mito” andato a finire male. Una generazione, quella dei ventenni del ’68, che ha lottato e che ha perso, anzi peggio è stata strumentalizzata dal potere.
Ha ragione lo scrittore Luis Sepulveda: “Narrare è resistere”. Resistere alla tentazione di dimenticarli, di dimenticare.
con Giuseppe Carullo
regia Cristiana Minasi
drammaturgia Fabio Pisano
Lo spettacolo intende farsi portatore dell’importanza della Storia, della sua conoscenza e della sua corretta trasmissione per evitare che i fatti si ripetano senza che li si conosca. Non a caso il titolo dello spettacolo richiama il nome del celebre settimanale anarchico.
La scrittura del testo attraversa diversi protagonisti della vicenda, su tutti, Angelo Casile, uno dei cinque anarchici, ma non solo lui. Ci sono tante voci con linguaggi diversi ma col comune senso di raccontare dal proprio punto di vista la vicenda, una vicenda che pur rappresentando la Storia con la s maiuscola, ha finito per diventare una storia con la s minuscola, una storia che si è cercato in tutti i modi di dimenticare ma soprattutto di far dimenticare. Compito della drammaturgia è stato proprio quello di ripristinare i fatti, di assemblarli seguendo l’ordine degli eventi, eventi che vanno da Reggio a Milano, perché quel periodo storico, quell’occasione mancata in fondo non conosceva nord e sud, non conosceva settentrione e meridione. Ma riconosceva soltanto un sentimento comune: quello della rivalsa e della vendetta.
«Il potere corrompe sia coloro che ne sono investiti sia coloro i quali devono soggiacervi, sotto la sua nefasta influenza gli uni si trasformano in despoti ambiziosi e avidi, in sfruttatori della società in favore della propria persona o casta, gli altri in schiavi»
Bakunin
Novembre 2026
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
compagnia in residenza dal 4 novembre maggiori informazioni presto
DETTAGLI DELL’EVENTO
compagnia in residenza dal 4 novembre
maggiori informazioni presto
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
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compagnia in residenza dal 18 novembre maggiori informazioni presto
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compagnia in residenza dal 18 novembre
maggiori informazioni presto
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
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Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
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Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
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UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
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di Francesco Niccolinicon Simone Guerroregia Tonio De Nitto Due ragazzini vivono nella Grande Città, bella, seducente, sudicia. Tutto è ingiustizia e violenza intorno a loro,
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di Francesco Niccolini
con Simone Guerro
regia Tonio De Nitto
Due ragazzini vivono nella Grande Città, bella, seducente, sudicia. Tutto è ingiustizia e violenza intorno a loro, a cominciare dalla loro relazione: uno è il figlio di un principe ricco e potentissimo, l’altro è un umile servo di palazzo. A legarli indissolubilmente, l’essersi nutriti dello stesso latte, perché la balia del piccolo principe Emanuele è la madre di Michele, il servo. Hanno la stessa età, vite opposte eppure parallele, perché si sono abituati a fare tutto insieme: uno da ricco capriccioso e arrogante, l’altro da povero che può solo obbedire. Insieme sono una forza della natura: sono Manù e Michè. Vivono avventure iniziatiche che qualunque ragazzino di oggi vorrebbe vivere: rivolte di piazza, streghe bruciate, corse in carrozza o a cavallo, un castello e boschi senza fine per giocare, incontri con lupi mannari, ché don Carlo – il principe padre di Emanuele – forse è proprio un lupo mannaro: nella sua testa solo la musica, le stelle e un grande segreto con cui tutti i personaggi dovranno fare i conti.
Il principe che sarà è una grande avventura, il ritratto di una amicizia contraddittoria ma enorme. È la scoperta di cose difficili: essere figli ed essere genitori, il dolore per l’assenza, il mistero di tutto ciò che è incomprensibile. Ma al tempo stesso è la scoperta di cose preziose, che anche se non le capisci, ti fanno battere il cuore e ti tengono in vita: la musica, le stelle, il bosco, i lupi, anche l’amore. E l’invisibile.
Tratto dal romanzo Il segreto del principe di Francesco Niccolini, edizioni Mondadori.
compagnia in residenza dal 26 novembre
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
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Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
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Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
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UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
Dicembre 2026
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
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La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
Gennaio 2027
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
Febbraio 2027
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di
DETTAGLI DELL’EVENTO
La Scuola di Teatro Sartoria Caronte nasce come uno spazio di ricerca, formazione e crescita personale. Un’occasione per scoprire se stessi a qualsiasi età. Direzione artistica di Loris Seghizzi, con Eros Carpita e Alice Bosio.
Da settembre 2026 a luglio 2027 al Teatro di Lari e al Castello dei Vicari. Ingresso aperto tutto l’anno e presentazione finale a Collinarea Festival. Per informazioni o per iscriversi, chiamare il 0587 090 545 (anche WhatsApp), scrivere a info@sartoriacaronte.it oppure venire direttamente al Teatro di Lari.
Generale: ogni martedì e/o mercoledì 20.00 – 22.00
condotto da Loris Seghizzi
Ragazzi: ogni martedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
Bambini: ogni lunedì 18.00 – 19.30
condotto da Eros Carpita
UN PERCORSO, NON UN CORSO
Il teatro è uno spazio raro, un luogo dove possiamo fermarci, osservare, ascoltare; dove il corpo pensa, la voce prende forma, l’immaginazione diventa azione e l’incontro con gli altri si trasforma in conoscenza. La Scuola di Metodo e di Pensiero nasce da un’idea semplice: il teatro non serve soltanto a imparare a recitare. Serve a guardare meglio sé stessi, gli altri, il mondo che abitiamo. Per questo il nostro lavoro non si limita alla costruzione di uno spettacolo, ma diventa un percorso di ricerca personale e collettiva che attraversa un intero anno.
CHI SIAMO QUANDO SMETTIAMO DI ESSERE SOLTANTO NOI STESSI?
Ogni essere umano vive sospeso tra ciò che è e ciò che sogna di essere, tra il reale e l’immaginario, tra il desiderio e il limite; tra il comico e il tragico. Il teatro ci permette di abitare questi confini e di attraversarli, metterli in discussione e trasformarli in esperienza. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento, sull’ascolto e sulla relazione, costruiremo insieme uno spazio dove sperimentare, creare, sbagliare, intuire, comprendere. Un luogo dove allenare la sensibilità e il pensiero critico, sviluppare fiducia, presenza e capacità di immaginare.
TRA SOGNO E REALTÀ
Durante l’anno incontreremo alcuni dei grandi miti della letteratura occidentale; figure che continuano a parlarci perché pongono domande ancora vive… Che cosa ci spinge a inseguire un sogno? Che cosa siamo disposti a sacrificare per amore? Quanto conta lo sguardo degli altri? Come convivono dentro di noi slancio e fallimento, entusiasmo e paura, desiderio e disillusione? A partire da questi interrogativi costruiremo un percorso originale di ricerca teatrale, nel quale i testi diventeranno strumenti di esplorazione e non semplici opere da rappresentare.
SU COSA LAVOREREMO
Presenza scenica e consapevolezza del corpo
Voce, parola e ascolto
Movimento e relazione nello spazio
Improvvisazione teatrale
Immaginazione e composizione scenica
Costruzione del personaggio
Creazione collettiva
Drammaturgia e pensiero teatrale
Dinamiche di gruppo e lavoro corale
Teatro come strumento di conoscenza e trasformazione
A CHI È RIVOLTO
A chi non ha mai fatto teatro. A chi lo pratica da anni. A chi desidera scoprire nuovi strumenti espressivi. A chi cerca uno spazio di confronto, crescita e ricerca.
Il laboratorio accoglie persone con esperienze differenti, trasformando questa diversità in una risorsa. I nuovi partecipanti troveranno gli strumenti per avvicinarsi al linguaggio teatrale; chi ha già intrapreso questo percorso sarà chiamato a sviluppare una presenza sempre più consapevole e attiva all’interno del gruppo. Per partecipare non servono competenze particolari. Servono curiosità, disponibilità all’ascolto e desiderio di mettersi in gioco.
UNA COMUNITÀ IN CAMMINO
La Scuola di Metodo e di Pensiero non è un laboratorio isolato. È un percorso che cresce nel tempo. Ogni anno accoglie nuove persone e continua a sviluppare il lavoro di chi ha già attraversato questa esperienza, costruendo una comunità artistica aperta, intergenerazionale e in continua evoluzione. Perché il teatro non nasce dal talento individuale. Nasce dall’incontro.
LO SPETTACOLO FINALE
Il percorso si concluderà nell’estate 2027 con la presentazione pubblica di uno spettacolo originale all’interno di Collinarea Festival. Non un semplice saggio finale, ma l’esito di un anno di ricerca, lavoro, confronto e creazione condivisa. ATTENZIONE: La scelta del tipo di spettacolo da portare a Colllinarea 2027 sarà fatta nel mese di dicembre, quando avremo avuto la possibilità di conoscerci, o capire i cambiamenti di chi già ha fatto uno o più anni di laboratorio con Sartoria Caronte. Lì decideremo se affrontare un testo originale o utilizzare un testo d’autore
Settembre 2026
Genere
Tutti
DANZA
LABORATORIO
MULTIMEDIA
MUSICA
OPERA UBIQUA
TEATRO
Tipo
Tutti
ANTEPRIMA
CONCERTO
IN ESCLUSIVA
LABORATORIO
PRIMA NAZIONALE
REPLICA
STUDIO
Collinarea Festival è realizzato con il sostegno di
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