collinarea · 12 luglio - 3 agosto 2024 · festival del suono · xxvi° edizione

laboratorio

Voce con Andrea Cramarossa

Workshop sulla Voce

EDIPO. CORPO DI MADRE. – 2° In-Canto

Relazioni corpo/suono e incursione vocale intorno al Mito di Edipo condotto da Andrea Cramarossa con apertura del lavoro al pubblico.

Testo di riferimento: “Edipo. Corpo di Madre.” – riscrittura di Andrea Cramarossa (da “Oedipus” di Seneca)

Workshop di arte performativa destinato a performer, attori, danzatori, cantanti. La metodologia utilizzata (Nuovo Metodo di Approccio all’Arte Drammatica), condurrà i partecipanti alla liberazione del corpo nello spazio circostante, previa osservazione delle proprie, personali, dinamiche comportamentali e modalità di approccio col circostante.

In questo secondo attraversamento nella ritualità quale strumento per trascendere l’umano, (corpo e suono in relazione col cosmo), verranno proposte stimolazioni di relazione col mondo concreto verso la realizzazione dell’oggetto sacro, plasmando materiali quali l’argilla o la sabbia, tendendo alla realizzazione di una merzbau da lasciare alla comunità ospitante.  L’opera diviene, attraverso le qualità del suono che è principalmente uno spazio intimo di relazione con sé stessi, l’oggetto performante coi corpi dei performer in relazione coi corpi celesti, dove la ripetizione ritualistica attiene alla scoperta kierkegardiana.   

Tale opera, visibile al pubblico, non sarà effimera come nel primo rito di “Edipo. Corpo di Madre. – 1° In-Canto” e avrà vita se lo sguardo dei cittadini ne avranno cura, serbane il mistero dietro un proprio, intimo, canto. Essa costituirà un passaggio tragico in grado di volgere e sconvolgere lo sguardo dello spettatore all’interno di una partitura originale di musica e di parole, partitura che accoglierà nel gesto e nel corpo dei performer, ciascuna nota musicale come oggetto da parlare, concreto, materico, scultoreo, tale “oggetto sonoro” sarà la colonna vertebrale della scultura. 

 

Nota biografica:

Andrea Cramarossa è un poeta, regista e attore che, dopo anni di intensi studi personali nell’ambito della ricerca vocale, del suono e della voce applicata al canto e al parlato teorizza in via sperimentale un approccio all’arte drammatica mediante l’uso e la conoscenza del suono. È il primo a usufruire dell’ascolto del suono della voce umana per poter approdare all’arte drammatica strutturando un vero e proprio modello di recitazione che si ispira al lavoro sul suono di Gisela Rhomert e al Teatro delle Orge e dei Misteri di Hermann Nitsch. Cramarossa tiene abitualmente workshop sulla voce e sulla recitazione in Italia e all’estero. Riceve numerosi riconoscimenti in ambito artistico tra i quali: “Oscar dei giovani – Personalità Europea” e il Premio “Aligi D’Oro” per l’Arte Drammatica. Con il lavoro artistico “L’URLO” riceve nel 2013 il primo premio al FAP – Festival delle Arti Performative. Nel 2003 fonda il gruppo di ricerca teatrale Teatro delle Bambole.

 

Periodo: dal 17 al 19 Luglio

 

Luogo: Lari (PI) – Collinarea Festival del Suono 2024

Orari:
Mercoledì 17 Luglio (dalle 16.00 alle 19.00)
Giovedì 18 Luglio (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00)
Venerdì 19 Luglio (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00)
Restituzione del lavoro al pubblico: Venerdì 19 Luglio 2024 – ore 21.00

Costo: euro 100,00

 

A chi è rivolto

Il workshop si rivolge ad attori e attrici, danzatori e danzatrici, musicisti e musiciste, cantanti, registi e registe maggiorenni; aperta anche ad allievi e allieve con esperienza anche saltuaria e non approfondita ma sentita e partecipata nell’arte performativa.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

Per eventuali domande specifiche sulla pedagogia e/o sul tipo di lavoro, scrivere a:
teatrodellebamboleba@libero.it

Per informazioni sulla modalità di iscrizione scrivere a:
info@teatrodellebambole.it

 

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